La Cina annuncerà nuove misure economiche per stimolare la sua economia in difficoltà. Si prevede che il governo approverà iniziative significative al termine della riunione del Comitato Permanente del Congresso Nazionale del Popolo. Recenti segnali positivi includono un aumento delle esportazioni e delle vendite di auto, grazie a sussidi per l'acquisto di nuovi veicoli.
Ecco la Cina che si agita come un’anguilla in un secchio, pronta a tirar fuori dal cilindro qualche magia economica. Misure multi-trilionarie, dicono. Certo, perché un paio di trilioni di yuan sono come bruscolini buttati lì per farci credere che risolveranno tutto. Ma voi davvero pensate che questi tizi abbiano la bacchetta magica? Che basti sventolare un po’ di soldi per far ripartire la seconda economia più grande del mondo come se niente fosse? È un po’ come sperare che un cerotto possa rimettere insieme un arto amputato.
Questi analisti economici, con la loro prosopopea, ci raccontano che ci vogliono misure audaci per far rimbalzare l'economia cinese post-pandemia. Ma la verità è che il governo cinese si muove come un elefante in un negozio di porcellane, attento a non far danni ma incapace di un vero passo risolutivo. Ci sono stati segnali di vita, dicono: un paio di sussidi qui, un aumento di esportazioni lì. Wow, uno spettacolo pirotecnico, eh? Ma se il massimo dell'ambizione è rivendere frigoriferi nuovi al posto di quelli vecchi, auguri e figli maschi.
Parliamo chiaro: il Partito Comunista è più fissato sull'immagine di grande potenza tecnologica e verde che su una ripresa immediata. E chi se ne frega se l’economia va a rotoli nel frattempo, tanto lì la pressione di elezioni democratiche non esiste. Loro si preoccupano dell'estetica economica: un po’ di verde qui, un po’ di tecnologia là, e via col vento. Intanto, il resto del mondo guarda e aspetta, domandandosi quanto ancora questo gigante dai piedi d’argilla possa reggere.
Lo sapete che, nonostante la sbandierata crescita del 5%, l'economia cinese è ancora un puzzle di incognite? Voci di corridoio dicono che la Cina potrebbe avere più scheletri nell'armadio di quanto voglia far credere. Sì, perché quando tutto è gestito dietro una cortina di fumo e specchi, la verità diventa un optional. Ma non preoccupatevi, la festa continuerà finché qualcuno non spegnerà le luci e si vedranno le rovine.
Se sperate di capire qualcosa di più sull'economia cinese, forse è il caso di lasciar perdere le favole e guardare la realtà per quella che è. Non fatevi ingannare dalle grandi cifre sbandierate: se un trucco è troppo bello per essere vero, di solito c'è un bel inganno sotto. Quindi, tenete le orecchie ben aperte e non fatevi abbindolare dalle chiacchiere. Ricordate: chiunque cerchi di vendervi una soluzione facile a un problema complesso... probabilmente vi sta fregando.