Nordcoreani chiedono riscatti per dati rubati

4 nov 24, 18:40
Note Image

Lavoratori IT nordcoreani, impiegati in aziende occidentali con identità false, stanno intensificando le loro attività illecite chiedendo riscatti per non divulgare dati rubati. Secondo un'analisi di Secureworks, uno di questi lavoratori ha sottratto dati aziendali poco dopo essere stato assunto nel 2024, segnando una nuova tattica di estorsione.

Sbotta.com

Ma guarda un po', i nordcoreani hanno trovato un lavoro vero. E chi l'avrebbe mai detto? Purtroppo per voi, cari IT manager, la vostra brama di manodopera a basso costo vi ha portato a spalancare le porte a un'orda di lupi travestiti da agnellini. E no, non è un remake di Cenerentola: è più un film di gangster. Si presentano con identità false, rubano tutto quello che trovano e poi, con un sorriso da furbetti, vi chiedono un riscatto per non fare la spia. Roba da far impallidire i protagonisti di 'La Casa di Carta'.

Come ci sono riusciti? Be', si sa, la fame acuisce l'ingegno. Mentre voi vi preoccupavate di aggiornare il vostro profilo LinkedIn, questi geni del crimine erano già un passo avanti a tutti. Dall'estero, si fingono freelancer disperati in cerca di lavoro, ma in realtà sono semplicemente agenti sotto copertura di una nazione che ha più sanzioni che alberi di Natale. Con la scusa del 'posso usare il mio portatile?' sono già connessi alla vostra rete e quando voi vi svegliate, loro hanno già finito di fare danni. Come diceva il vecchio detto: 'Se vuoi un lavoro fatto bene, mandaci un nordcoreano'.

La vera novità, però, è la loro evoluzione da semplici ladri di dati a raffinati estorsori. Dopo aver sgraffignato tutto il possibile, vi mandano e-mail minatorie con allegati ZIP stracolmi di prove. È come se vi dicessero: 'Grazie per l'assunzione, ora paga o faccio saltare tutto'. Lavorare in azienda non è mai stato così avventuroso! E meno male che li avete mollati per prestazioni scadenti, altrimenti cosa avrebbero fatto se fossero stati davvero bravi?

💡

Vi siete mai chiesti perché i nordcoreani siano così bravi a fregare il prossimo? Forse l'assenza di internet li ha costretti a sviluppare una creatività fuori dal comune. O magari è solo la disperazione di chi deve sopravvivere in un regime che impone più restrizioni di un condominio con l'amministratore psicopatico.

Se siete in cerca di manodopera, forse è meglio che vi affidiate a qualcuno che, chessò, non debba farsi un giro intercontinentale per portarvi il curriculum. E magari, la prossima volta che uno dei vostri dipendenti vi chiede di usare il suo portatile personale, fatevi due domande. Magari non tutti sono lupi travestiti, ma a furia di non guardare sotto il tappeto, un giorno ci troverete un'intera colonia di insetti.

4 nov 24, 18:40